PRESIDIO, PARCO D'ARTE RESPIRART
Nella mia ricerca la casa è prima di tutto un confine, un argine, un contorno, una pelle. È il corpo, primo spazio nel quale entro in relazione con me stessa; è la casa, nella quale entro in relazione con familiari e non; è l’isola, nella quale entro in relazione con chi la abita; è il mondo, nel quale la relazione si estende al paesaggio, agli animali, ai vegetali, a tutto ciò che vive e non vive. Presidio nasce dentro questa ricerca e porta al centro la relazione come elemento fondante della nostra presenza nel mondo, qualcosa che oggi più che mai necessita di essere custodito, riconosciuto, presidiato. L’opera mette inoltre in dialogo due luoghi lontani segnati da un evento simile. In Sardegna una tempesta ha abbattuto alcune centinaia di alberi nel bosco di Seleni, a Lanusei; sulle Dolomiti la tempesta Vaia ha distrutto migliaia di alberi, trasformando profondamente il paesaggio. Porto così in Val di Fiemme il legno degli alberi caduti a Seleni e con quel legno costruisco Presidio....


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